Lo
spettacolo Blu di Giotto è parte del progetto
Medit’Azioni
che il Tam sviluppa come idea nell’estate del
’93.
Soggetto è stato l’incontro, l’accostamento,
di due realtà opposte e lontane: la Cappella
Scrovegni e il Carcere Due Palazzi
di Padova.
Le suggestioni scattate da questo accostamento sono
state il contrassegno di Medit’Azioni. La Cappella
Scrovegni affrescata da Giotto: luogo spirituale, luogo
d’arte, luogo sublime. Il Carcere Due Palazzi
di Padova: luogo di pena, luogo chiuso, luogo del male
e della sofferenza.
Abbiamo costruito Medit’Azioni come un impianto
drammaturgico, un’architettura di segni che fosse
per noi ciò che la creazione di immagini era
stata per Giotto.
Le sue figure e i suoi spazi dipinti sono stati il materiale
propulsivo alla creazione di immagini sceniche che contrappongono
costantemente individualità e coralità.
Abbiamo portato il video in carcere e lo abbiamo usato
come traduttore di visioni. |