Ci
siamo così portati fuori le immagini che tornano
ora a popolare la scena di Blu di Giotto per ridarci,
dei protagonisti, i volti, le voci, i corpi, la loro
"carne", congelata, imprigionata nei monitor
televisivi, continuamente velata e svelata dalle figure
femminili.
Diventano realtà, comunicazioni impossibili,
con dialoghi frammentati che vengono ricomposti e pensieri
condivisi separati da chi li ha pensati. |