"Nel
labirinto la cultura occidentale si aggira fin dalle
origini. Anzi: le stesse origini di quella cultura che
è possibile definire occidentale, le sue immagini
di identità."
(Corrado Bologna in Karol Kerényi, Nel
labirinto, Bollati Boringhieri, Torino, 1983).
L’attraversamento di cui si parla è un
percorso di conoscenza. Un viaggio da non fare in solitudine.
Anche Teseo ha avuto bisogno di seguire un filo...
mettere in relazione differenti esperienze, instaurare
un dialogo a più voci, dare corpo alle utopie,
segnare l’incontro tra arte e vita, desiderare.
Questo è teatro carcere.
Siamo certi che la cultura può vivere nei luoghi
più impensati e alimentarsi nelle situazioni
più difficili. |