Portare
il "dentro" "fuori", ecco l’obiettivo
forte che è stato del progetto Medit'Azioni e
che anima l’incontro sul teatro carcere.
Creare uno spazio dove possano dialogare alcune tra
le iniziative che in questi ultimi anni sono nate all’interno
degli istituti di pena presenti sul territorio.
Attuare, di queste realtà, un primo censimento
non istituzionale ma necessariamente pubblico.
Promuovere la conoscenza di un potenziale ricco di
umanità in quanti preferiscono rimuovere la presenza,
nella propria città, di un luogo chiamato carcere.
Proporre, in un presente che nella migliore delle ipotesi
mette in atto la tolleranza, ma che è ancora
lontano dalla pratica della condivisione, un’idea
di cultura che si fa lavoro sul campo, impegno sociale,
progetto politico.
Pierangela Allegro
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