venerdì 16 e sabato 17 aprile ore 20 | domenica 18 aprile ore 18
"Il racconto ad alta voce non si limita a registrare una storia avvenuta, ma ne genera un'altra, diversa e inedita. Coinvolge nella trama personaggi nuovi” Paolo Rumiz, Annibale: un viaggio, Feltrinelli, 2009
Lo studio su Annibale non l’ha mai fatto nasce dal progetto di Tam Teatrocarcere al Due Palazzi, ispirato dal viaggio di Paolo Rumiz sulle orme del generale cartaginese.
Il teatro carcere costituisce un' occasione etico-estetica per teatranti detenuti e liberi di ogni ordine ed estrazione sociale. Nell'era del testimone oggettivo, estraneo, l'attore/narratore detenuto è il testimone "interno" alla materia umana.
Come i mahouts degli elefanti di Annibale, o i suoi cavalieri Numidi, Farid, Maher e Rashid sono protagonisti loro malgrado di un epocale movimento storico; presi nel flusso degli eventi cercano di prendere decisioni, di agire, pur nella grande confusione di un movimento le cui linee vengono decise ben al di sopra delle loro teste. Le parole le abbiamo trovate assieme, e dove le parole non arrivano abbiamo cercato suoni e immagini.
Progetto Tam Teatrocarcere - N.C.P. Due Palazzi Padova con il contributo di Assessorato Politiche Sociali della Regione Veneto
di Andrea Pennacchi e M.Cinzia Zanellato con Kessaci Farid drammaturgia Andrea Pennacchi video Raffaella Rivi luci e fonica Alessandro Martinello collaborazione artistica Claudia Fabris organizzazione Paola Valente
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