Da un'intervista
a Laurent Dupont a cura di Bruna Pellegrini
Il mio punto di partenza è stato una ricerca
musicale e sonora intimamente legata al movimento.
Nei bambini c'è una naturale curiosità,
una curiosità del fare. E la mia ricerca è
inscindibile da una costante curiosità prodotta
dal piacere sensoriale e motorio del "fare".
È questa dimensione ludica che mi ha permesso
di trovare nel bambino un interlocutore privilegiato.
Ho imperniato il mio lavoro sui linguaggi infraverbali
e ho trovato con i bambini una sintonia che mi ha permesso
sempre, pur restando io adulto, di trovare nella dimensione
ludica un canale di comunicazione con loro.
E ho scoperto la semplicità. Semplicità
è anche quella delle emozioni che stanno dietro
la creazione di un gesto. |