Home Page      
infanzia

  home / teatro e infanzia / contributi                
 
contributi
 
 

Ho accantonato per anni nei miei spettacoli l'uso della parola. Le parole mi sembravano vane, pesanti, difficili da masticare. L'uso delle parole fa trascurare i suoni.

Con i bambini, prima affiorano le onomatopee, poi scarne parole riprese e riprodotte dall'adulto. Nei giochi simbolici ho visto affiorare le immagini verbali, se il bambino si sente accettato nel proprio modo di esprimersi, allora anche il linguaggio verbale diventa oggetto di gioco.

Tutto questo mi ha spinto a ritornare verso la parola senza dimenticare la carica affettiva che si nasconde dietro di essa. Ma non ne faccio un uso dialogico. Io preferisco viaggiare tra parola e materia sonora per ritrovare un linguaggio più poetico legato ai suoni e ai gesti che lo creano via via.

     
   
< back          
3/3