Il
Tam chiama laboratori nomadi quelle
esperienze che svolge fuori dal proprio territorio di
appartenenza.
Si tratta di stages di breve durata o laboratori di
più ampio respiro.
La poetica di questi incontri è nella creazione
di sinergie tra i linguaggi artistici; nel far incontrare,
nello spazio "incorniciato" della scena, il
corpo, il suono, la luce, la parola; nel creare un linguaggio
che sia sintesi di tutti questi segni e qualcosa di
più.
Il Tam, inoltre, attribuisce particolare importanza
e attenzione alla composizione scenica e alla drammaturgia
musicale. Su questi elementi crea percorso di laboratorio. |