Appunti
in 7 quadri mostra una possibile traduzione delle prime
sette scene scritte da Brecht.
In ogni scena abbiamo cercato il cuore, un centro da
cui partire e su cui lavorare fino a creare una piccola
visione.
Le sette visioni le abbiamo chiamate quadri perché
privilegiano un linguaggio scenico
scarno e sospeso che allude al mondo pittorico.
Elementi sostanziali sono lo spazio e il tempo. Nella
loro relazione e nei nostri gesti
abbiamo cercato armonia, equilibrio e misura, un modo
per rendere omaggio al corpo celeste che ci ospita e
al cosmo di cui ammiriamo la misteriosa bellezza e su
cui l'opera di Brecht ci ha condotti a riflettere.
A cura di Pierangela Allegro in collaborazione con
Marco Casotto. |