Più
de la vita è la sintesi di un lungo percorso
che fa tesoro di trent’anni di esperienze.
Sono partito come artista e lavorando in solitudine
sulla relazione immagine-suono ho trovato nella performance
il luogo ideale per esprimermi.
Poi con un naturale passaggio ho attraversato e sono
stato attraversato dal teatro mantenendo fede alla mia
originaria ricerca sul rapporto tra teatro e musica
condividendola con altri esseri umani a cui ho dato
e da cui ho ricevuto esperienza. Ho riscoperto nel passato
della mia terra l’autore con cui mi sento in sintonia
e a cui mi sento legato da affetto quasi fosse un parente.
In questo intreccio di legami tra arte e vita, tra
passato e presente, tra teatro e musica ha origine più
de la vita. Sono in scena nuovamente e piacevolmente
solo, in autonomia, alla ricerca dell’essenza,
della semplicità nella complessità dei
segni, per parlare con la mia lingua e con i miei strumenti
di noi esseri umani della nostra vita e di come Ruzante
ci dice che va vissuta. |