Al festival Segnali, la nuova produzione ha debuttato il 7 maggio 2025.
Ricordiamo la nostra recente partecipazione al Festival Segnali con questa bella recensione di Mario Bianchi e la rivista Eolo.
Lo spettacolo, UN PEZZETTO DI BUIO, creato da Flavia Bussolotto e da lei interpretato con Raluca Ciocan ha finalmente debuttato!
Davvero emozionante l’incontro con i piccoli spettatori di tre e quattro anni alla loro prima esperienza a teatro. Il dopo spettacolo con loro è stato un regalo commovente.
Come sempre ottima l’organizzazione del Teatro del Buratto ed Elsinor Centro di Produzione Teatrale che ci hanno ospitato in questa bella edizione di FestivalSegnali – Festival di teatro per le nuove generazioni.
Riportiamo qui il testo pubblicato anche in foto.
In “Un Pezzetto di buio” di Flavia Bussolotto in scena con Raluca Ciocan in un ambiente ricreato da Stefano Razzolini e Michele Sambin attraverso le luci e i suoni di Stefano Razzolini reinventano una specie di “stanza dei giochi” dove attraverso le ombre vengono ricreati mondi incantati dove i piccoli spettatori possono immergersi. Con il perfetto tappeto musicale delle note di Debussy – che rimanda all’ indimenticabile il bellissimo “Children’s corner” degli esordi del TAM – in un raffinato gioco di ombre, degli attori e degli oggetti, si snoda l’attenzione e lo stupore nell’ultima produzione della compagnia. Oggetti semplici che le ombre ingrandiscono e rimpiccioliscono, la meraviglia delle trasparenze, la luce ed il buio che si alternano come il giorno e la notte: piccole storie che si snodano, una dopo l’altra, in una manciata di minuti, catturando l’attenzione dei più piccoli.
FESTIVAL SEGNALI 2025 – Review by EOLO-Ragazzi In A Little Piece of Darkness
Flavia Bussolotto performs alongside Raluca Ciocan in an environment created by Stefano Razzolini and Michele Sambin. Through Stefano Razzolini’s lighting and sound design, the artists reinvent a kind of “playroom” where enchanted worlds are brought to life through shadows, allowing young spectators to immerse themselves fully in the experience. Accompanied by the perfectly chosen musical backdrop of Debussy’s compositions—echoing the unforgettable Children’s Corner, one of Tam Teatromusica’s early landmark works—the performance unfolds as a refined interplay of shadows, performers, and objects. Attention and wonder are gently sustained throughout the company’s latest production. Simple objects are transformed as shadows enlarge and shrink them; the magic of transparencies emerges, while light and darkness alternate like day and night. Small stories unfold one after another, within the span of just a few minutes, capturing and holding the attention of the youngest audience members.

