PROGETTO EDUCAZIONE CIVICA: VORREI ESSERE LIBERO

Un incontro di formazione e spettacolo dal vivo per tracciare nuovi contorni alla parola Libertà.

Come è cambiato il concetto di libertà nel tempo? 
In questa lezione/spettacolo proviamo a ridisegnarlo, cercando punti in comune e differenze tra oggi/ieri e connettendolo al Rispetto, all’Empatia, all’Identità, all’Indipendenza. 

Attraverso la storia di Giorgio Gaber, riportata in vita da musica, video e parole, si raccontano gli anni ’60-’70 all’interno della cornice storica italiana.

Il Festival di Sanremo, il boom economico, il Movimento del ’68, la televisione/spettacolo. 
In 60 anni la storia è cambiata molto, ma cosa ci può ancora dire?

Cosa rappresenta oggi sentirsi libero? 
Che soggetto ha la libertà?

Durata del progetto: 3/4 ore.

Struttura del progetto: introduzione, visione dello spettacolo “Vorrei essere libero” (1h), incontro post di riflessione, condivisione e relazione – che forma ha la libertà?  

Obiettivi del progetto:
attraverso gli interventi degli studenti, costruire una mappa concettuale di parole, immagini e pensieri che amplificano l’idea di libertà; 
sviluppare un pensiero critico e la partecipazione;
far conoscere l’opera di Giorgio Gaber e la canzone italiana degli anni ’60 e ’70. 

Modalità di partecipazione: 
la partecipazione è pensata per tutte le classi di una Scuola Secondaria di II° all’interno di un auditorium o altri spazi idonei. E’ previsto un costo per ciascuno studente, da valutare in base al numero di iscritti. 

Quest’anno si è concluso il Progetto Triennale “Attivamente” della Fondazione Cariparo”, il quale ha portato questo lavoro in più di 100 istituti diversi tra Padova e Rovigo, incontrando un totale di più di 3000 studenti e studentesse. 

Questo un riscontro che condividiamo con gioia: 

“Venerdì 22 maggio, nell’aula video del P.T. di Adria, gli studenti della classe 2 U hanno accolto con entusiasmo l’attore e musicista Nicola Lotto.
Accompagnati dalla professoressa V., che li ha guidati nella preparazione dello spettacolo, i ragazzi hanno vissuto un’esperienza profondamente emozionante, culminata poi nel confronto finale.
Lotto ha condotto la classe tra le pieghe del secondo Novecento, dando corpo e voce alle intuizioni profetiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini.
Lo spettacolo ha alternato monologhi graffianti a brani live alla chitarra acustica, supportati dalla precisa regia visiva.

Una scommessa vinta per “Vorrei essere libero. Le parole nuove di Giorgio Gaber”, progetto didattico capace di portare la storia contemporanea sui banchi di scuola attraverso il teatro-canzone.

L’iniziativa ha scosso gli studenti, stimolando un forte pensiero critico: in un’era dominata dai social e dall’iper-connessione, cosa significa oggi “essere liberi”? Per i ragazzi la libertà non è la semplice visibilità virtuale, ma una responsabilità collettiva.
Richiede di non uniformarsi alle mode e di rifiutare i dogmi tecnologici. La vera emancipazione si trasforma così in un esercizio quotidiano di scelta consapevole e, per dirla con Gaber, in «partecipazione», ed è per questo che siamo orgogliosi dei nostri studenti, capaci di guardare oltre lo schermo e di riscoprire il valore profondo della libertà e del pensiero critico.”

Le nostre proposte di spettacolo sono di facile allestimento e adattabili a spazi non convenzionali. 

Siamo completamente autonomi da un punto di vista tecnico.